Ragni, zucche intagliate, costumi da strega e fantasmi e, naturalmente, il tradizionale giro per chiedere dolcetti. Halloween offre tante occasioni per introdurre l’inglese nella quotidianità dei bambini, senza trasformarlo in un compito scolastico. Il segreto? Non chiedere loro di imparare nuove parole a memoria, ma usarle insieme mentre si preparano le decorazioni, si sceglie un costume o si suona alla porta dei vicini.
«I bambini familiarizzano più facilmente con una lingua quando possono associarla a oggetti, gesti e situazioni concrete», spiega Andrienne Landry, esperta di Novakid, ecosistema per l’apprendimento dell’inglese online dedicato ai bambini e presente in oltre 50 Paesi.
Halloween, così come altri momenti di festa e divertimento, può diventare l’occasione per mettere in pratica le prime parole che il bambino sta imparando a scuola. Una lingua, infatti, non si impara soltanto studiandone le regole, ma anche usandola per fare qualcosa, esprimere un desiderio o partecipare a un gioco. «Quando una parola è legata a un’esperienza concreta, diventa più facile comprenderne il significato e ricordarla» suggerisce l’esperta.
È il principio su cui si basa anche il metodo Novakid: attraverso lezioni interattive con insegnanti madrelingua, i bambini sono incoraggiati a parlare, giocare e partecipare attivamente, utilizzando l’inglese in situazioni vicine al loro mondo. L’obiettivo non è soltanto conoscere nuovi vocaboli, ma acquisire gradualmente la sicurezza necessaria per usarli nella comunicazione quotidiana.
Anche a casa, quindi, bastano piccoli gesti per trasformare Halloween in un’occasione di gioco e conversazione in inglese. Ecco tre semplici trucchi che Adrienne Landry suggerisce di provare in famiglia in vista di Halloween.
- Intagliare la zucca parlando inglese
Prima di accendere le candele e decorare la casa, si può coinvolgere il bambino nella preparazione della zucca con una frase semplice: «Let’s carve a pumpkin!» («Intagliamo una zucca!»). Durante l’attività, si possono aggiungere parole come eyes (occhi) e nose (naso), indicandole direttamente sulla zucca.
- Scegliere il costume con una domanda in inglese
Strega, vampiro, fantasma o supereroe? La scelta del travestimento è l’occasione giusta per chiedere: «What are you going to be? A witch or a ghost?» («Da cosa ti travestirai? Da strega o da fantasma?»). Il bambino può rispondere anche con una sola parola, come witch o ghost: l’importante è che la conversazione nasca da una scelta reale e divertente.
- Dire “Trick or treat?” e ricordarsi di ringraziare
Il momento più atteso della festa è anche quello in cui mettere in pratica le espressioni appena scoperte. Quando si va a chiedere dolcetti ai vicini, si dice «Trick or treat?» («Dolcetto o scherzetto?»), seguito da un semplice «Thank you!» per ringraziare. Prima di uscire, si può simulare la scena a casa, alternandosi nel ruolo di chi suona alla porta e di chi offre i dolcetti.










