Uber a Roma e in Italia. Come funziona la app per prenotare NCC

Uber a Roma e in Italia. Come funziona la app per prenotare NCC

Uber è senza dubbio il servizio tecnologico tra i più famosi e utilizzati al mondo per prenotare un auto per spostarsi in città grandi come Roma e non solo. Famosa ma anche controversa per via delle numerose accuse ricevute di fare concorrenza sleale ad altri aziende simili, come ad esempio il tradizionale servizio taxi. Infatti a Roma è in Italia è stata limitata all’ utilizzo per gli NCC, in seguito alla forte protesta dei tassisti.

Ma come funziona Uber? Anzitutto bisogna scaricare la app ufficiale sul proprio smartphone o tablet, è gratis sia per iOS che Android. Fatto questo bisognerà inserire i propri dati personali, la propria posizione geografica attraverso la geolocalizzazione e fare un calcolo della tariffa in base al percorso che andrete a calcolare.

Quindi sceglierete il metodo di pagamento e prenoterete in questo modo il vostro Noleggio con conducente (NCC).

Una volta effettuata la prenotazione della corsa, è possibile visualizzare le informazioni di contatto del proprio autista e i dettagli dell’auto nell’app.

Una volta raggiunta la destinazione, il prezzo della corsa viene addebitato automaticamente sulla carta di credito associata all’account. Senza il bisogno di utilizzare contanti.

Le tariffe sono molto variabili in base al percorso prescelto.

Ma con Uber è possibile anche lavorare e diventare autista mettendo a disposizione oltre che il proprio tempo libero, la propria vettura purchè rispetti determinati parametri di sicurezza e ovviamente possedere una patente di guida adatta, valida e che abbia tutti o quasi i punti. Inoltre bisogna possedere una licenza come NCC (noleggio con conducente) e regolare partiva iva. Ovviamente, per l’ Agenzia delle Entrate, gli autisti di UBER sono costretti ad emettere fattura alla società. I clienti invece hanno la comodità di pagare il costo del viaggio, direttamente alla piattaforma Uber, sia con PayPal che con carta di credito. Il viaggiatore di Uber non avrà quindi la scocciatura di dover pagare in contanti l’ autista, non avrà sorprese sul costo finale della corsa e sopratutto non dovrà dare la carta di credito all’ autista.

Con Uber non ci sono orari prestabiliti, è il singolo autista a decidere come e quando mettersi a disposizione. In teoria è possibile lavorare anche a tempo pieno. In questo modo non è possibile per Uber garantire l’ effettiva disponibilità di un autista in tutte le zone e le aree del Paese. Il servizio è comunque molto gettonato nelle grandi aree urbane. In città come Roma, ad esempio, possiamo dire che la disponibilità delle corse Uber è praticamente garantita h24, almeno nelle vie del centro storico della Capitale.

Redazione TgYou24.it

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