Estreme congiunzioni

Estreme congiunzioni

Due poli opposti si attraggono.

La città di Benevento si presta molto bene, come palcoscenico naturale a rappresentare un dialogo mai univoco, di una coppia che con l’alternanza costante della vita moderna, con le sfide continue e altalenanti  situazioni, non riesce a fermarsi  e a valutarne appieno il valore e il dono della vita.

Un trio di artisti ben assortito, Alfredo Martinelli, Alfonsina Paoletti e Lillino Paternostro, ha dato luce ad una plachette di undici cartoncini acquerellati a mano con didascalie, dove si racconta brevemente la storia d’ amore di una coppia,  in continua oscillazione tra il si e il no, amarsi non amarsi, questa continua altalena di sentimenti, che a loro dire è un continuo distruggersi e struggersi, ma che nel tempo invecchiano, ma non invecchia il loro amore.

La paura di ritrovarsi e dare seguito ai propri sentimenti, lacerati dalla diversa quotidianità, li blocca diverse volte, alla fine si accorgono, che non possono più vivere lontani si decidono a dare un seguito diverso alla propria vita,  pur essendo alle “Estreme Congiunzioni”

La fatica del vivere quotidiano, oggi lo si avverte anche attraverso le amicizie, che si frantumano facilmente e non riescono a reggere la lontananza, manca il contatto umano che si avvale della sincerità ambientale, per crescere e fiorire, uomini e donne macerati e lacerati dalle  mille difficoltà della vita, stentano a ritrovarsi nell’attuale società, dove viene negato anche un semplice sorriso a un bimbo.

La sfida continua, grazie al dinamismo dei popoli  e alla continua evoluzione culturale e dello stesso vissuto umano.

Una riflessione più accurata e profonda, alla ricerca di una essenzialità, richiede sia alla persona, che alle nostre relazioni quotidiane, la ricerca del luogo del proprio vissuto abitativo, la disponibilità dell’incontro, la condivisione con gli altri della propria  quotidianità, del  tempo da donare, senza chiedere nulla in cambio.

Sarà poi così forte il desiderio, di condividere il proprio amore con gli altri,tanto da lasciarsi andare con desiderio e amore verso il loro domani?

La plachette, è stata presentata presso la Sede del Comune di Benevento, nella Sala dei Priori, alla presenza di un folto numero di cultori dell’Arte.

Un gruppo di voci nuove, “Fantasy Children Choir”, che si  affaccia al panorama della vita, sono seguite  con maestria e valenza dalla prof.ssa Mina Minichiello, si sono esibiti  i solisti : Annachiara Palummo,  Sara Cantone, Janice Greco,

Miriam Allegretta, GiuliaFeleppa, Xilenia De Donato.

Sei ragazzi pronti a mettersi in discussione, dal mio cuore  di nonna “Buon Lavoro Ragazzi”.

 

Anna Sciacovelli

Redazione You Donna

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